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L’ON. HOLZMANN CON MINNITI E SIGISMONDI AL BRENNERO STAMATTINA
L’On. Giorgio Holzmann, i Consiglieri Regionali Mauro Minniti e Alberto Sigismondi, i Consiglieri Comunali di Brennero e Vipiteno Giovanni Pederzini e Silvana Marazzo, il responsabile di Azione Giovani, Davide Orfino, si sono recati stamane a Brennero a coprire la targa installata da Eva Klotz e da altri estremisti che recava la scritta Sudtirol ist nicht Italien, ovvero l’Alto Adige non è Italia. E’ stata coperta la parola “nicht” e quindi la scritta ora recita in lingua tedesca “L’Alto Adige è Italia”. L’azione fa seguito a tre interrogazioni che l’On. Giorgio Holzmann ha presentato alla Camera dei Deputati rivolte al Ministro degli Interni Amato ed a quello degli Esteri D’Alema, per sollecitare chiarimenti in un contesto di provocazione che la neonata formazione politica Sudtirol Freiheit ha iniziato in questi mesi dalla sua recente costituzione. L’On. Holzmann ha intererssato direttamente anche le autorità austriache che inizialmente avevano garantito che sarebbe stato rimosso il cartello ma, successivamente, è emersa la contrarietà da parte di uno dei tre fratelli austriaci proprietari del terreno su cui è stato installato il cartello. Un’interrogazione è stata presentata, nei giorni scorsi, anche in Consiglio provinciale di Bolzano da parte dei Consiglieri Minniti e Sigismondi.
“Il cartello dimostra la volontà, da parte di coloro che lo hanno installato, di non riconoscere la verità storica, di non riconoscere gli enormi vantaggi scaturiti in questi ultimi decenni di autonomia e di abbondantissime risorse concesse dallo stato italiano”, ha affermato lo stesso on. Holzmann, secondo il quale “da terra di emigrazione l’Alto Adige è divenuta una delle province più ricche d’Italia e l’autogoverno ha garantito e garantisce alla popolazione di lingua tedesca grande prosperità e serenità per il futuro”.”La politica ed i suoi rappresentanti nelle istituzioni dovrebbero avere senso di responsabilità e sforzarsi di cercare di costruire un clima di pacifica convivenza anziché creare motivi di polemica artificiosa”, gli fa eco il Consigliere provinciale di AN Alberto Sigismondi mentre per il Capogruppo in provincia Mauro Minniti “Coloro che sperano di ritagliarsi una rendita di posizione facile sollecitando gli animi degli estremisti con queste azioni offensive ed inutili non meritano alcune considerazione. La maggioranza della popolazione di lingua tedesca non sostiene le azioni e le tesi della formazione politica di Eva Klotz, tuttavia è pericoloso consentire che questa possa gire indisturbata nella sua azione tesa a destabilizzare la situazione in Alto Adige”.
Per questa ragione con un gesto simbolico stamattina una rappresentanza politica di AN, a tutti i livelli, ha deciso di manifestare contro questo modo di fare politica e di restituire alla popolazione italiana la verità storica ed il rispetto che le Autorità italiane ed austriache non sono riuscite a dare. In una interrogazione d’attualità presentata in queste ore, proprio i due Consiglieri di AN Mauro Minniti ed Alberto Sigismondi chiedono quali sarebbero i motivi per cui la Provincia Autonoma di Bolzano non abbia ancora inteso esprimere una ferma condanna per l’esposizione del cartello in questione e se la stessa abbia intenzione di intervenire presso le competenti autorità austriache e/o, visti gli ottimi rapporti che intercorrono, con le specifiche autorità tirolesi, per la rimozione del cartello.