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All'età di 13 anni entro per la prima volta in una sezione del MSI-Dn. A 14 anni mi iscrivo al Fronte della Gioventù (l'organizzazione giovanile del Movimento Sociale Italiano-Dn) di cui diventerò Responsabile provinciale nel 1985.
Nel 1989 Luigi Montali - bandiera della destra altoatesina con i fratelli Andrea e Pietro Mitolo – mi propone la candidatura al Consiglio comunale di Bolzano dove vengo eletto a soli 25 anni con poco piu di 200 voti, ultimo su 13 consiglieri.
Sempre nel 1989 mi candido anche a Federale del MSI-Dn a Bolzano, raccogliendo il 30% dei consensi. E' un periodo, fra il 1989 ed il 1991, in cui nel partito si vive la "stagione delle correnti" che condurrà il MSI-Dn diviso in due al Congresso nazionale di Rimini (1990).
Sempre nel 1989 mi candido anche a Federale del MSI-Dn a Bolzano, raccogliendo il 30% dei consensi. E' un periodo, fra il 1989 ed il 1991, in cui nel partito si vive la "stagione delle correnti" che condurrà il MSI-Dn diviso in due al Congresso nazionale di Rimini (1990).
Sempre in quegli anni divenni responsabile provinciale dell'organizzazione ambientalista FARE VERDE (associazione vicina al partito, senza mai divenirne la referente ufficiale per i problemi ambientali). Con FARE VERDE partecipo a quattro campi antincendio (dal 1991 al 1994), iniziative volte a reprimere gli incendi boschivi sull'intero territorio nazionale. Lancio a livello nazionale l'iniziativa "censimento delle barriere architettoniche".
Nel 1993 vengo candidato per la prima volta alle elezioni regionali per il Collegio altoatesino. Raccolgo 1.900 voti e risulto il primo dei non eletti. Nell'aprile del 1994, con la elezione dell'ing. Pietro Mitolo alla Camera dei Deputati, a 29 anni entro in Consiglio provinciale di Bolzano e regionale del Trentino-Alto Adige. Divento membro della I e della IV Commissione Legislativa della Provincia Autonoma di Bolzano (competenti, rispettivamente, per scuola e cultura ed edilizia, sanità ed assistenza).
Nel 1995 aderisco alla "svolta di Fiuggi", divengo Coordinatore comunale di AN a Merano e l'anno dopo vengo nominato vice-presidente provinciale di Alleanza Nazionale. Sono più volte relatore di minoranza in difesa della toponomastica italiana e sulle problematiche riguardanti l'edilizia popolare e la sanità e da allora sono promotore di oltre 10.000 documenti.
Vengo rieletto nei Consigli regionale e provinciale nel 1998, con quasi 6000 preferenze e risulto il secondo candidato di lingua italiana piu votato.
Nel 2000 scrivo il libro "Prove di golpe (bianco) in Alto Adige", uno studio sulla questione altoatesina volto ad illustrare come l'Autonomia di cui gode la provincia di Bolzano penalizzi la Comunità italiana.
Il resto è storia di oggi, nel 2003 vengo per la terza volta rieletto nei Consigli regionale e provinciale di Trento e Bolzano, e continuo la mia strada al vostro servizio.
Autore di quasi 50 Disegni di Legge in questa Legislatura, Capogruppo di AN sia in Consiglio regionale come in Consiglio provinciale, promotore di numerose iniziative di carattere sociale sia per quanto riguarda l’assistenza ed il sostegno alle famiglie, sia per l’edilizia popolare, impegnato ad affrontare i temi economici, ancora nel 2006 ho scritto “il Concetto ed il Progetto”, il mio secondo libro.
Un’analisi sulla Destra altoatesina, ma soprattutto sulla “Destra che vorrei”, titolo originario dell’opera, e sul ruolo cui la stessa dovrebbe mirare in una costante evoluzione a favore della Comunità di lingua italiana dell’Alto Adige.
Nel dicembre 2007 ho infine pubblicato un mio terzo libro dedicato ai martiri delle Foibe dal titolo “Foibe: la congiura del silenzio, il richiamo delle vittime – Le colpe dei comunisti italiani”.